<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5008661458363915419</id><updated>2011-10-10T01:24:13.635-07:00</updated><category term='Peter Kuria Asamba'/><category term='Scambio interculturale'/><category term='Chokoraa'/><category term='intercultura'/><category term='Children'/><category term='Jericho'/><category term='Sudafrica'/><category term='Il viaggio capovolto'/><category term='Kenya'/><category term='Libri'/><category term='slum'/><category term='Arti e Formazione'/><category term='Street Mummies'/><category term='Africa'/><category term='Laboratori didattici'/><category term='Incontro'/><category term='Nairobi'/><category term='Valentina Acava Mmaka'/><category term='giocattoli africani'/><category term='Nigeria'/><category term='Katia Novet Saint Lot'/><category term='Books'/><category term='Amadi&apos;s Snowman'/><title type='text'>Soggetto Nomade</title><subtitle type='html'>Laboratorio di Mediazione Interculturale</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://soggettonomade.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soggettonomade.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Soggetto Nomade Kabiliana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00700733494845671466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SQ7Kvvjs6PI/AAAAAAAAAgk/C0wEk_Km9OM/S220/picc+logo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>10</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5008661458363915419.post-1487736347752817231</id><published>2010-12-15T11:42:00.001-08:00</published><updated>2010-12-17T03:04:18.817-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Street Mummies'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arti e Formazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nairobi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kenya'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sudafrica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chokoraa'/><title type='text'>STAFFETTA PRO SLUM KENYA 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/TQs92a8N11I/AAAAAAAAA1Y/DCnytxRvmcs/s1600/Slums%2Bin%2BNairobi%252C%2BKenya_0.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/TQs92a8N11I/AAAAAAAAA1Y/DCnytxRvmcs/s320/Slums%2Bin%2BNairobi%252C%2BKenya_0.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5551598970818385746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;"Lo slum è un mondo urbano sommerso, la coscienza sporca dei regimi coloniali, della politica ostruzionista interna. L'isolamento sociale ed economico è preponderante, sono uoghi informali, che non hanno riconosicmento da parte del governo, considerati abusivi.Gli slum sono le discariche umane delle grandi città. Visi da lontano, in prospettiva, questi agglomerati urbani che si ampliano sempre più di anno in anno appaiono come bocche gigantesche che fagocitano vite umane... tuttavia sono enormi sorgenti di persone, idee, motivazioni, esperienze che se messe nelle condizioni di esprimersi e confrontarsi partendo dalle loro potenzialità per arrivare ad una soluzione dei problemi che li affliggono, possono rivelarsi i luoghi da cui iniziare una rivoluzione che porti alla crescita e allo sviluppo degli stessi. Per anni ho peregrinato nei diversi slum di Nairobi e sono arrivata alla conclusione che questi luoghi di disagio possono trasformarsi in luoghi di sviluppo.&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Valentina Acava Mmaka  e Peter Kuria Asamba da &lt;a style="color: rgb(0, 51, 0); font-weight: bold;" href="http://ilviaggiocapovolto.blogspot.com/"&gt;IL VIAGGIO CAPOVOLTO.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;IL Progetto &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;PRO SLUM 2001&lt;/span&gt; ha come obiettivo la &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;riqualificazione degli slum di Nairobi&lt;/span&gt; con un intervento che mira a coinvolgere direttamente la popolazione che vive&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:85%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;all'interno di questi spazi abusivi illegali dove la lotta per la  sopravvivenza spesso prende pieghe drammatiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;L'idea è quella di creare un&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-weight: bold;"&gt; Centro Sperimentale di Arti e Formazione &lt;/span&gt;all'interno di uno slum di Nairobi offrendo alla popolazione dello stesso e degli slum limitrofi un polo di attività attraverso le quali mettere in atto una rivoluzione culturale, sociale ed economica di cui il Kenya di oggi ha urgente bisogno. Contrariamente alle politiche adottate dalle numerose missioni e delle ong internazionali che inquadrano il proprio lavoro in un'ottica assistenzi&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/TQs92YcUCII/AAAAAAAAA1g/TSUulNR4RSs/s1600/3316978490_093ccd9b52.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/TQs92YcUCII/AAAAAAAAA1g/TSUulNR4RSs/s320/3316978490_093ccd9b52.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5551598970147702914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;alista, il progetto PRO SLUM è un progetto di africani per africani. La strada dello slum è la palestra delle possibilità, dell'improvvisazione, del quotidiano. Creare una sinergia tra i vari slum partendo da un coinvolgimento diretto di chi ci abita, chiedendo loro di prendere decisioni e valutare le azioni per migliorare i loro luoghi abitativi,  è la chiave di questa rivoluzione dal basso. Prendere coscienza del proprio contesto sociale urbano, raccontarsi all'interno di esso, mettere a confronto idee, emozioni, pensieri significa avvicinarsi ai problemi reali che li coinvolgono e riconoscerli rende possibile affrontarli senza illudersi che qualcuno possa farlo al posto loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;I laboratori artistici e i corsi di formazione oltre che a fornire una occasione di incontro e confronto di esperienze, intende consentire ia soggetti frequentanti di apprendere modalità di autogestione&lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;nel proprio ambiente e creare una rete di auto sostentamento, per rendere gli abitanti dello slum indipendenti .&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Consentendo ai singoli individui di uscire dalla propria posizione di categoria  &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;svantaggiata, creando attività che li rendano indipendenti economicamente e socialmente.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt; Accanto alle attività formative, Il Centro organizzerà eventi pubblici anche itineranti per coinvolgere&lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;un numero più ampio di riqualificazione.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt; I primi soggetti formati rientrando nei propri slum potranno&lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;a loro volta diventare formanti creando cosi una capillare diffusione di idee, iniziative, progetti.  &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;Il Centro Sperimentale offrirà una varietà di opportunità perche le singole comunità si rendano indipendenti e abbiano una voce là dove spesso essa viene messa a tacere: i laboratori di scrittura, teatro, moda e styling, design, cucina, pittura  saranno affiancati da corsi di formazione sulla conservazione ambientale, l'informazione sanitaria e la riduzione della microcriminalità.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Per la realizzazione del progetto. PRO SLUM, Soggetto Nomade girerà un DOUMENTARIO che&lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;racconterà aspetti della vita quotidiana del Kenya, le donne, i bambini , la vita negli slum e ma in&lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;un'ottica  diversa da quella solitamente nota. Crediamo che per  raccontare la realtà con onestà&lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;sia necessario evidenziare innanzi tutto quegli aspetti e connotati positivi che rendono una comunità,&lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;un'area geografica, un luogo di potenzialità. Raccontare gli slum a tutto tondo senza tralasciare&lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;l'essenza .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La distribuzione /vendita di questo documentario a cura del fotoreporter &lt;a style="color: rgb(0, 102, 0); font-weight: bold;" href="http://moscia.cl/"&gt;LORENZO MOSCIA &lt;/a&gt;avrà un &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;duplice ruolo nella realizzazione del progetto: da una parte permetterà di diffondere una conoscenza ampia ed esaustiva sul Kenya e la sua &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;poliedrica umanità, dall'altra permettere la realizzazione del Centro Sperimentale di Arti e Formazione perchè crediamo che dall'arte e dalla creatività possa nascere una vera rivoluzione socio culturale che stimoli e accenda l'attenzione sulle emergenze sociali. Guardando le immagini degli slum, può sorgere un dubbio sulla necessità o fattibilità di un simile progetto, ma noi che negli slum di Nairobi viviamo e lavoriamo, sappiamo con certezza che sia la strada giusta perché, al di là di quelle lamiere e stracci vi sono menti brillanti e potenzialità emergenti che possono attuare un cambiamento senza filtri e mediazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;pre style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;AZIONI A SOSTEGNO DEL PROGETTO PRO SLUM KENYA 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;L&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;a proposta di Soggetto Nomade è quella di dare vita ad una vera e propria staffetta tra diverse città&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:Candara,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;italiane e estere (vedi &lt;a style="color: rgb(0, 102, 0);" href="http://kabiliana.blogspot.com/"&gt;Kabiliana&lt;/a&gt;) dove  organizzare eventi in grado di raccogliere i fondi necessari alla realizzazione del progetto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt; Chiunque voglia partecipare a questa staffetta può scrivere a &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;associazionesoggettonomade(at)yahoo(dot)com o telefonare al 333 2919864 &lt;/span&gt; e chiedere il nostro sotegno con una presentazione del progetto e indicare la modalitàd i partecipazione. Sono infinite lle modalità di partecipazione:&lt;br /&gt;organizzare una cena tra amici, vendita di oggetti usati, asta di opere proprie (se sei un'artista).&lt;br /&gt;La staffetta avrà anche un riscontro virtuale, ogni città partecipante verrà registrata, commentata e fotografata. AL termine (previsto per fine marzo 2011) verròà realizzata una presnetazione che andrà a completare il Documentario girato in Kenya a compendio degli sforzi e della partecipazione attiva di luoghi e persone. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;A tutti gli amici che vorranno sostenerci un augurio perché il 2011 possa unire i nostri sogni a quelli&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;dei nostri fratelli kenioti che attendono un nuovo  inizio.&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;valentina a. mmaka&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;peter kuria asamba&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(promotori del progetto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5008661458363915419-1487736347752817231?l=soggettonomade.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soggettonomade.blogspot.com/feeds/1487736347752817231/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5008661458363915419&amp;postID=1487736347752817231' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/1487736347752817231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/1487736347752817231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soggettonomade.blogspot.com/2010/12/staffetta-pro-slum-kenya-2011.html' title='STAFFETTA PRO SLUM KENYA 2011'/><author><name>Soggetto Nomade Kabiliana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00700733494845671466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SQ7Kvvjs6PI/AAAAAAAAAgk/C0wEk_Km9OM/S220/picc+logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/TQs92a8N11I/AAAAAAAAA1Y/DCnytxRvmcs/s72-c/Slums%2Bin%2BNairobi%252C%2BKenya_0.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5008661458363915419.post-392267555154882397</id><published>2010-10-03T01:04:00.001-07:00</published><updated>2010-10-03T01:38:18.738-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Peter Kuria Asamba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Africa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kenya'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il viaggio capovolto'/><title type='text'>L'Africa ha tanto da insegnare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/TKg7JqNyudI/AAAAAAAAA0o/jFMz84F8C_o/s1600/uhuru+25+jun09.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/TKg7JqNyudI/AAAAAAAAA0o/jFMz84F8C_o/s400/uhuru+25+jun09.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523729980106914258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«IL NOMADISMO insito nel mio Dna è la chiave della mia creatività. Trovo ostinatamente infantile l’idea che si possa nascere, vivere e morire nello stesso luogo». Lo annota nel volume Il viaggio  capovolto, edito da Epoché, ma lo vive soprattutto sulla sua pelle: l’autrice, Valentina Acava Mmaka, ha la carnagione chiara ma l’Africa nel sangue. Nella sua vita intensa dal punto di vista umano e professionale - giornalista e scrittrice, poetessa e autrice di teatro, mediatrice culturale e fondatrice dell’associazione “Soggetto nomade” (http://soggettonomade.blogspot.com/) -, il meticciato è ben altro che un concetto astratto.&lt;br /&gt;Nata a Roma 39 anni fa da genitori italiani di origini greche, è cresciuta in Sudafrica (dove è arrivata a pochi mesi di vita) e in Kenya. Ed è qui che ha deciso di tornare con le sue tre figlie,&lt;br /&gt;che per metà sono keniane (il papà è infatti il musicista e danzatore Peter Kuria Asamba): tra Mombasa e l’isola di Mamu, i luoghi paterni affacciati sull’Oceano indiano. Luoghi a cui è legata&lt;br /&gt;da motivi sentimentali - appunto - e insieme culturali e artistici. «Porto dentro l’incantamento&lt;br /&gt;di percezioni ed emozioni, forti e radicali, incontri e affetti che hanno trasformato la mia esistenza&lt;br /&gt;tanto da sentirmi oggi privilegiata rispetto a qualsiasi altro tipo di vita immaginabile».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È UNA MIGRANTE al cont&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/TKg8OvG995I/AAAAAAAAA0w/7HYLlFOf4Bk/s1600/Copviaggioperweb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 265px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/TKg8OvG995I/AAAAAAAAA0w/7HYLlFOf4Bk/s400/Copviaggioperweb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523731166831441810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;rario, Valentina: ha scelto di stabilirsi in Africa orientale. «Visto che mi sono dovuta adattare varie volte, definisco me stessa più attraverso relazioni familiari e personali che con l’idea di cittadinanza», afferma, precisando che per lei le frontiere «sono presenze effimere: sento di appartenere a più luoghi simultaneamente ». Forse la decisione di rientrare nella sua patria d’adozione è «un’eredità acquisita con l’esperienza - spiega -. Sebbene la mia famiglia sia da moltissime generazioni in movimento, il mio è un caso un po’ sui generis. Nel tempo si è radicata in me la necessità di muovermi, fuggire la fissità per continuare il dialogo che si interrompe ad ogni partenza, e allo stesso tempo trovare risposte: quelle che ciascuno di noi cerca, ma che in me hanno bisogno del movimento per configurarsi».&lt;br /&gt;La scrittrice, quindi, ritiene ormai come una parte di sé «la seduzione della partenza e del ritorno, dell’abbandono e del ritrovamento». Senza dimenticare che «le  migrazioni dall’Africa all’Italia sono il frutto di una serie di circostanze spesso drammatiche che spinge le persone e persone a partire.&lt;br /&gt;Tuttavia l’Africa ha un patrimonio inestimabile di risorse umane e naturali... Se solo potesse riappropriarsi di un’autonomia, liberarsi della sterile e nociva complicità degli Stati occidentali che dettano legge e alimentano drammi per i propri interessi, forse tante persone potrebbero decidere di restare.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NATA IN ITALIA, È CRESCIUTA IN SUDAFRICA E KENYA, DOVE HA DECISO DI VIVERE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Trovo infantile l’idea che si possa nascere, vivere e morire nello stesso luogo»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUTRICE ANCHE di favole per ragazzi e di testi didattici sulle tribù di Africa Orientale e Sudafrica, Acava Mmaka ha un’idea tutta sua di come raccontare l’Africa agli italiani&lt;br /&gt;più piccoli, durante i suoi viaggi di lavoro nel nostro Paese: «I bambini sono splendidi  interlocutori. La loro vivace curiosità e sincera voglia di conoscere, la loro naturale libertà&lt;br /&gt;dai pregiudizi li rende i veri mediatori delle nostre società. Hanno molto da insegnare agli&lt;br /&gt;adulti: sono straordinariamente consapevoli che c’è qualcosa in più rispetto a quello che già sanno&lt;br /&gt;dell’Africa, per lo più immagini stereotipate. Scoprono così un’amica lontana, diversa, piena di novità, lati segreti e sfumature; la percepiscono come un luogo da vedere e toccare, annusare e ascoltare».&lt;br /&gt;I bambini di casa nostra restano affascinati da colori e forme morbide, profumi e ritmi africani, ma non solo: «Quando racconto la vita dei loro coetanei negli slums di Nairobi o di Mombasa o quella dei villaggi rurali, spesso si appassionano a certe “libertà” dei loro fratelli all’Equatore, che riguardano il rapporto con l’ambiente, lo spazio urbano. Dovremmo piuttosto interrogarci&lt;br /&gt;su famiglia e scuola, i motori trainanti perché un’interazione interculturale possa compiersi&lt;br /&gt;con successo», osserva Valentina. Al bando, dunque, «l’ottica autoreferenziale della cultura&lt;br /&gt;europea. Se ascoltassimo chi l’Africa la rappresenta, sarebbe l’inizio di una apertura verso il nuovo.&lt;br /&gt;Il dialogo può esserci solo in una cultura del rispetto e della conoscenza».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5008661458363915419-392267555154882397?l=soggettonomade.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soggettonomade.blogspot.com/feeds/392267555154882397/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5008661458363915419&amp;postID=392267555154882397' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/392267555154882397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/392267555154882397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soggettonomade.blogspot.com/2010/10/lafrica-ha-tanto-da-insegnare.html' title='L&apos;Africa ha tanto da insegnare'/><author><name>Soggetto Nomade Kabiliana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00700733494845671466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SQ7Kvvjs6PI/AAAAAAAAAgk/C0wEk_Km9OM/S220/picc+logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/TKg7JqNyudI/AAAAAAAAA0o/jFMz84F8C_o/s72-c/uhuru+25+jun09.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5008661458363915419.post-1080755917699523969</id><published>2010-05-05T02:33:00.000-07:00</published><updated>2010-05-05T01:25:55.268-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Laboratori didattici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Africa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giocattoli africani'/><title type='text'>AFRICAGIOCANDO AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO - 16 e 17  maggio 2010</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/S7MZfGsIhUI/AAAAAAAAA0I/6Et3JIxo-Ao/s1600/logo_salone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 295px; height: 87px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/S7MZfGsIhUI/AAAAAAAAA0I/6Et3JIxo-Ao/s400/logo_salone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454731595838162242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);font-size:100%;" &gt;SOGGETTO NOMADE AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Valentina Acava Mmaka presenterà due laboratori ludico educativi per bambini che intendono far scoprire antiche tradizioni ludiche e culturali dell'Africa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10pt;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left; text-indent: -18pt; margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10pt;"  &gt;&lt;em style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;strong&gt;Africagiocando&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; – domenica 16 maggio alle ore 15 presso &lt;st1:personname productid="la Sala Arancio" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Sala" st="on"&gt;la Sala&lt;/st1:personname&gt; Arancio&lt;/st1:personname&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10pt;"  &gt;&lt;st1:personname productid="la Sala Arancio" st="on"&gt; &lt;/st1:personname&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10pt;"  &gt;&lt;em style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;strong&gt;Quando i libri erano di stoffa&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; – lunedì 17 maggio alle ore 18 presso l’Arena Piemonte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10pt;"  &gt;Entrambi i laboratori sono a ingresso libero, ma è obbligatorio prenotare presso lo stand Arena Piemonte.Per informazioni: &lt;a href="http://www.salonelibro.it/"&gt;www.salonelibro.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5008661458363915419-1080755917699523969?l=soggettonomade.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soggettonomade.blogspot.com/feeds/1080755917699523969/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5008661458363915419&amp;postID=1080755917699523969' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/1080755917699523969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/1080755917699523969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soggettonomade.blogspot.com/2010/03/africagiocando-al-salone-del-libro-di.html' title='AFRICAGIOCANDO AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO - 16 e 17  maggio 2010'/><author><name>Soggetto Nomade Kabiliana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00700733494845671466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SQ7Kvvjs6PI/AAAAAAAAAgk/C0wEk_Km9OM/S220/picc+logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/S7MZfGsIhUI/AAAAAAAAA0I/6Et3JIxo-Ao/s72-c/logo_salone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5008661458363915419.post-6868427475503324624</id><published>2010-04-17T01:35:00.000-07:00</published><updated>2010-04-17T01:58:00.042-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nairobi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kenya'/><title type='text'>L'ALTRA FACCIA DELLO SLUM</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/S8l4EZ7aLKI/AAAAAAAAA0Y/OXbl0qDhZ0k/s1600/4135556193_6a6ab92c00.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/S8l4EZ7aLKI/AAAAAAAAA0Y/OXbl0qDhZ0k/s400/4135556193_6a6ab92c00.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461028040238312610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Candara,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Soggetto Nomade è un laboratorio di idee e azioni. Nei prossimi dodici mesi inizieremo ad  occuparci del progetto “L'ALTRA FACCIA DELLO SLUM, un progetto di riqualificazione degli slum di Nairobi, intendiamo creare una sinergia di idee, attività, volute e ideate dagli abitanti stessi per migliorare il loro spaizo urbano, le istituzioni scolastiche, e creando un'offerta di servizi per la propria comunità, oltreché piccole imprese familiari.&lt;/span&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Soggetto Nomade al momento non raccoglie denaro, ma chiede sostegno attraverso la donazione del necessario utile a questo piano di  riqualificazione. Abbiamo sperimentato e comprovato che non sempre sono necessari fondi economici, ma partendo dalla disponibilità diretta di materiali sia possibile cerare un incentivo concreto non solo in chi riceve ma anche in chi dona.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Vivere in un ambiente migliore, pulito e ben tenuto migliora la percezione del proprio spazio e rende più vivibile I disagi derivanti dalla mancanza di servizi e di lavoro. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La partecipazione attiva degli abitanti dello slum nella creazione di piccole imprese familiari e di imprese di servizi capaci di migliorare il quotidiano dello slum stesso, sono l'obiettivo primario da raggiungere per noi di soggetto nomade, evitando di creare opere assistenziali fini a se stesse e dipendenza da esse di chi ha bisogno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;COSA CERCHIAMO&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(255, 204, 0); font-weight: bold;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;AMBIENTE URBANO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- pittura  per pareti in legno, lamiera e cemento&lt;br /&gt;- pennelli da imbianchino&lt;br /&gt;- carta vetrata&lt;br /&gt;- stucco&lt;br /&gt;- forbici tagliaerba&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(255, 204, 0); font-weight: bold;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;SCUOLA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- libri bambini in lingua inglese&lt;br /&gt;- DVD didattici in inglese&lt;br /&gt;- DVD cartoni animati in inglese&lt;br /&gt;- quaderni (no quadernoni) righe di V e quadretto 5 mm&lt;br /&gt;- penne bic blu e rosse&lt;br /&gt;- matite HB&lt;br /&gt;- matite colorate&lt;br /&gt;- pennarelli&lt;br /&gt;- pastelli a cera&lt;br /&gt;- gomme da cancellare&lt;br /&gt;- temperamatite&lt;br /&gt;- astucci usati&lt;br /&gt;- zaini di scuola usati&lt;br /&gt;- compassi&lt;br /&gt;- righe e squadre&lt;br /&gt;- colla&lt;br /&gt;- colori a tempera&lt;br /&gt;- pennelli da pittura&lt;br /&gt;- cartoncini 70 x 100  o 50 x 70&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0); font-weight: bold;"&gt;LAVORO E SERVIZI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- 4 macchine per cucire usate&lt;br /&gt;- tagli di stoffa vari&lt;br /&gt;- fili e aghi per cucire&lt;br /&gt;- metri da sarta&lt;br /&gt;- forbici da sarta&lt;br /&gt;- bottoni usati&lt;br /&gt;- gomitoli di lana&lt;br /&gt;- passamanerie e nastri&lt;br /&gt;- uncinetti e ferri da calza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0); font-weight: bold;font-family:Candara,sans-serif;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;TECNOLOGIA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- 4 computer usati&lt;br /&gt;- 1 fotocopiatrice usate (anche portatili)&lt;br /&gt;- 2 stampanti usate (con cartucce ricaricabili)&lt;br /&gt;- 2 macchina fotografica digitale&lt;br /&gt;- 2 radio con lettore cd&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;chiunque potesse donare I suddetti materiali può contattarci. Si intende che l'usato per i materiali tecnologici sia in stato di funzionamento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;MAIL: associazione (at)yahoo (dot) com&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;TEL: 333 2919864&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Candara,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le spese di spedizione sul territorio italiano sono a carico del donatore. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5008661458363915419-6868427475503324624?l=soggettonomade.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soggettonomade.blogspot.com/feeds/6868427475503324624/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5008661458363915419&amp;postID=6868427475503324624' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/6868427475503324624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/6868427475503324624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soggettonomade.blogspot.com/2010/04/laltra-faccia-dello-slum.html' title='L&apos;ALTRA FACCIA DELLO SLUM'/><author><name>Soggetto Nomade Kabiliana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00700733494845671466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SQ7Kvvjs6PI/AAAAAAAAAgk/C0wEk_Km9OM/S220/picc+logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/S8l4EZ7aLKI/AAAAAAAAA0Y/OXbl0qDhZ0k/s72-c/4135556193_6a6ab92c00.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5008661458363915419.post-2766129739686219829</id><published>2009-11-15T06:06:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T06:15:44.106-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Katia Novet Saint Lot'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valentina Acava Mmaka'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amadi&apos;s Snowman'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Peter Kuria Asamba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Children'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Books'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nigeria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kenya'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Jericho'/><title type='text'>Un Pomeriggio con Amadi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SwAMjj3aHpI/AAAAAAAAAzQ/B-r8B2g-bUc/s1600-h/slj090801ccweb_Saint-Lot_c.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 282px; height: 319px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SwAMjj3aHpI/AAAAAAAAAzQ/B-r8B2g-bUc/s400/slj090801ccweb_Saint-Lot_c.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404333357907189394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scrittrice &lt;a style="color: rgb(0, 102, 0); font-weight: bold;" href="http://www.valentinammaka.net/"&gt;Valentina Acava Mmaka&lt;/a&gt; e l'acrobata Peter Kuria Asamba coordineranno un laboratorio di lettura, disegno e scrittura per conoscere il Kenya e la Nigeria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per bambini dai 6 agli 11 anni&lt;br /&gt;Sabato 21 novembre dalle 15 alle 17&lt;br /&gt;Costo 5 euro a sostegno del progetto LE BAMBINE DI JERICHO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iscrizione obbligatoria: &lt;span style="color: rgb(102, 51, 51); font-weight: bold;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt;  &lt;!--  var prefix = '&amp;#109;a' + 'i&amp;#108;' + '&amp;#116;o';  var path = 'hr' + 'ef' + '=';  var addy26692 = '&amp;#105;nf&amp;#111;' + '&amp;#64;';  addy26692 = addy26692 + '&amp;#101;sq&amp;#117;&amp;#105;l&amp;#105;br&amp;#105;' + '&amp;#46;' + '&amp;#105;t';  document.write( '&lt;a&gt;' );  document.write( addy26692 );  document.write( '&lt;\/a&gt;' );  //--&gt;\n &lt;/script&gt;&lt;a style="color: rgb(102, 51, 51); font-weight: bold;" href="mailto:info@esquilibri.it"&gt;info@esquilibri.it&lt;/a&gt;&lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt;  &lt;!--  document.write( '&lt;span style="\'display:"&gt;' );  //--&gt;  &lt;/script&gt;&lt;span style="display: none;"&gt;Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  &lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt;  &lt;!--  document.write( '&lt;/' );  document.write( 'span&gt;' );  //--&gt;  &lt;/script&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51); font-weight: bold;"&gt;,&lt;/span&gt; 0644362563, 3282862149&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavori svolti dai partecipanti verranno pubblicati nell'ambito di un WORLD&lt;br /&gt;VIRTUAL BOOK TOUR, un tour virtuale del libro coordinato dalla scrittrice &lt;a style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;" href="http://www.katianovetsaintlot.com/Katia_Novet_Saint-Lot/Home.html"&gt;Katia  Novet Saint Lot.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Il Laboratorio viene organizzato a sostegno del progetto LE BAMBINE DI JERICHO, una rete di biblioteche sostenibili per i bambini degli slums di Nairobi.&lt;br /&gt;Jericho è uno slum di Nairobi, qui si trova la Jericho Primary School, una scuola primaria frequentata da bambini  provenienti da diversi slums vicini. Incontrando ogni giorno per diversi mesi alcuni dei bambini e delle bambine che la frequentano, è emerso il forte desiderio da parte loro e delle loro famiglie di poter avere accesso ai libri, ovvero di poter leggere delle favole. La scuola primaria in Kenya è gratuita tuttavia i costi per le uniformi, i libri e il corredo scolastico sono spesso insostenibili per le famiglie e laddove vengono sostenuti, non possono acquistare libri di lettura. Questi incontri quotidiani sono stati lo stimolo a far nascere una rete di biblioteche sostenibili nelle scuole degli slums di Nairobi. La prima scuola scelta per ricevere la prima di una serie di biblioteche sostenibili è la Jericho Primary School.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5008661458363915419-2766129739686219829?l=soggettonomade.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soggettonomade.blogspot.com/feeds/2766129739686219829/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5008661458363915419&amp;postID=2766129739686219829' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/2766129739686219829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/2766129739686219829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soggettonomade.blogspot.com/2009/11/un-pomeriggio-con-amadi.html' title='Un Pomeriggio con Amadi'/><author><name>Soggetto Nomade Kabiliana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00700733494845671466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SQ7Kvvjs6PI/AAAAAAAAAgk/C0wEk_Km9OM/S220/picc+logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SwAMjj3aHpI/AAAAAAAAAzQ/B-r8B2g-bUc/s72-c/slj090801ccweb_Saint-Lot_c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5008661458363915419.post-9173790380968702368</id><published>2009-09-16T07:41:00.000-07:00</published><updated>2009-09-16T08:16:23.325-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Laboratori didattici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scambio interculturale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Africa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kenya'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intercultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giocattoli africani'/><title type='text'>Laboratori Interculturali per le scuole</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0); font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 20 settembre Soggetto Nomade propone laboratori didattici rivolti ai bambini delle scuole primarila, secondaria di primo e di secondo grado.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tutti i laboratori sono coordinati da Valentina Acava Mmaka e Peter Kuria Asamba nell'ambito di un progetto di scambio interculturale tra Italia e Kenya.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;AFRICAGIOCANDO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0); font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Laboratorio ludico educativo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Le origini del giocattolo in Africa sono lontanissime, a conservarne traccia è la memoria. La tradizione orale infatti oltre a tramandare, attraverso le generazioni, miti, leggende, favole, ci restituisce anche numerose storie in cui i protagonisti sono proprio i giochi e i giocattoli. In Africa i bambini costruiscono i propri giochi, perché costruire un giocattolo co&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;n le proprie mani, ha il significato di una conquista. L'emozione di potersi divertire con un gioco fatto in casa, supera qualunque altro desideri&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SrD7EwSKo5I/AAAAAAAAAzA/1brd6vMt3pA/s1600-h/toy-recycled5-s.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SrD7EwSKo5I/AAAAAAAAAzA/1brd6vMt3pA/s400/toy-recycled5-s.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382077613806887826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;o. In Africa i bambini non hanno le play station&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;, la barbie, il lego, il computer. In Africa i bambini giocano con ciò che gli offre la natura o riciclando materiale di scarto. Nel riutilizzare e trasformare elementi e oggetti già esistenti, i bambini africani salvaguardano il loro patrimonio ambientale. Provate a pensare ad un oggetto che aveva una determinata funzione, nel momento in cui esso viene riciclato, assume una nuova identità. Quale meraviglia creativa per un bambino! E quale divertimento! E ancora, quale messaggio più positivo può esistere se non quello di unire creatività, divertimento e impegno sociale! Una grande lezione di rispetto per l'ambiente. I bambini africani, nel costruire i loro giochi, sono molto creativi. Utilizzano materiali di ogni tipo, non pongono limiti alle loro fantasia. Utilizzano le gomme bucate delle automobili, lattine, corde, reti da pesca, fibre vegetali, tappi di bottiglia, bastoncini di legno, fili di ferro, sassi, boe d'acqua, conchiglie. In Africa non si butta niente, recuperare i materiali di uso comune fa parte della vita quotidiana di ogni famiglia africana. Valentina Acava Mmaka e Peter Kuria Asamba guideranno i bambini fino alle origini del giocattolo africano tramite bellissime favole e leggende in un percorso educativo che intende sensibil&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;izzare al rispetto per l'ambiente e all'impegno sociale partendo dalla realtà quotidiana di ciascuno. Att&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;raverso la loro consolidata esperienza, i due artisti propongono il gioco come veicolo privilegiato per un percorso di educazione alla mondialità, dove diverse realtà culturali possono incontrarsi e confrontarsi dando vita ad un "luogo" di scambio divertente che stimola creatività e ingegno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold;"&gt;LABORATORIO RIVOLTO AI BAMBINI DELLA SCUOLA PRIMARIA &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0); font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"  &gt;QUANDO I LIBRI ERANO DI STOFFA &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Percorso ludico educativo in cui l'immaginario ha il pote&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;re di congiungere popoli e culture e nello stesso tempo di raccontare la loro specificità. Il laboratorio prevede la realizzazione di un libro di stoffa recuperando dall'antica tradizione orale africana la maestria del racconto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;I bambini vengono guidati all' ascolto di una fiaba della tradizione orale dell' Africa orientale, in lingua kiswahilli. La narrazione prevede la drammatizzazione de&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SrD50gJH79I/AAAAAAAAAyw/ilhOslvbKh4/s1600-h/tenture-africaine-verticale.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 292px; height: 217px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SrD50gJH79I/AAAAAAAAAyw/ilhOslvbKh4/s400/tenture-africaine-verticale.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382076235084459986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;ll&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;a stessa da parte dell' artista Peter Kuria Asamba che nel corso del racconto-azione donerà ai partecipanti indizi che serviranno ai partecipanti per la comprensione della storia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Al termine dell'ascolto, si da libero svolgimento al confronto con i bambini in merito alla fiaba ascoltata e si procede alla traduzio&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;ne comprensione con l'aiuto delle simbologie offerte da Asamba nel corso della narrazione e alla &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;trasposizione iconografica della stessa utilizzando stoffe e tessuti proprio come avveniva nelle antiche società africane. Si tratta di un laboratorio che stimola la mente in senso interculturale attraverso la grande risorsa del racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold;"&gt;LABORATORIO RIVOLTO AI BAMBINI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;HABARI! VIAGGIO TRAGICOMICO DAGLI SLUMS DI NAIROBI  ALL'ITALIA AUTO-OCCUPATA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Perché l'Africa non si spiega, si racconta... meticciato di ritmi e parole per raccontare l'Africa e l'Italia di oggi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Habari! Viaggio tragicomico dagli slums di Nairobi all'Italia auto-occupata.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Si tratta di un progetto di laboratorio con testi e musiche (perc&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SrD6TQflq2I/AAAAAAAAAy4/yw_lcY3Gd6U/s1600-h/djembee.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 156px; height: 292px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SrD6TQflq2I/AAAAAAAAAy4/yw_lcY3Gd6U/s400/djembee.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382076763459660642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;us&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;sioni africane) di Valentina A&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;cava Mmaka e Peter Kuria Asamba che vogliono mettere a fuoco le contraddizioni dell'Italia di oggi e riflettere su temi comuni (razzismo, lavoro, arte, povertà, vita quotidiana, giovani, scuola etc...)raccontati da un punto di vista interno all'Africa, e nello specifico al Kenya. Il progetto si rivolge ad un pubblico eterogeneo, compresi gli studenti delle scuole superiori che potranno avvalersi di questo contributo come momento di scambio e confronto sulle tematiche interculturali ponendo le basi per il superamento dei pregiudizi che avvolgono il continente africano e i suoi cittadini presenti in Italia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;La narrazione del testo in italiano e kiswahili, modulata e ritmata dalle percussioni, affronta con "leggerezza" e ironia le contraddizioni e i drammi della società multietnica di oggi offrendo spunti di riflessione per un dialogo a più voci.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold;"&gt;LABORATORIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE E SUPERIORI OLTRECHE PER ADULTI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal mese di novembre sarà attivo il laboratorio IL VILLAGGIO, un percorso educativo che ha come obiettivo la ricostruzione di un villaggio africano per mettere a confronto due mondi diversi, le diverse attività che si svolgono quotidianamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;LE SCUOLE ASSOCIAZIONI BIBLIOTECHE INTERESSATE AD ORGANIZZARE I LABORATORI POSSONO CONTATTARE L'ASSOCIAZIONE 333 2919864   E-MAIL: vmmaka (at) yahoo (dot) com&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5008661458363915419-9173790380968702368?l=soggettonomade.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soggettonomade.blogspot.com/feeds/9173790380968702368/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5008661458363915419&amp;postID=9173790380968702368' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/9173790380968702368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/9173790380968702368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soggettonomade.blogspot.com/2009/09/dal-20-settembre-soggetto-nomade.html' title='Laboratori Interculturali per le scuole'/><author><name>Soggetto Nomade Kabiliana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00700733494845671466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SQ7Kvvjs6PI/AAAAAAAAAgk/C0wEk_Km9OM/S220/picc+logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SrD7EwSKo5I/AAAAAAAAAzA/1brd6vMt3pA/s72-c/toy-recycled5-s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5008661458363915419.post-3216222182410368176</id><published>2009-08-14T07:01:00.000-07:00</published><updated>2009-08-14T07:10:23.235-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valentina Acava Mmaka'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Peter Kuria Asamba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nairobi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kenya'/><title type='text'>Intervista  Africa News</title><content type='html'>Africa News ha intervistato l'autrice Valentina Acava Mmaka e l'artista Peter Kuria Asamba sul loro ultimo lavoro "Habari! Viaggio tragicomico dagli slums di Nairobi all'Italia auto occupata", un incontro a due voci  con musiche e testi in italiano e kiswahili disponibile a partire dla mese di ottobre 2009.&lt;br /&gt;Per informazioni e promozione contattare Soggetto Nomade&lt;br /&gt;vmmaka (at) yahoo (dot) com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7LE4KsZS6Kw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7LE4KsZS6Kw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ptrEPmd1-3w&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ptrEPmd1-3w&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZFwUF0DngTY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZFwUF0DngTY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5008661458363915419-3216222182410368176?l=soggettonomade.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soggettonomade.blogspot.com/feeds/3216222182410368176/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5008661458363915419&amp;postID=3216222182410368176' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/3216222182410368176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/3216222182410368176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soggettonomade.blogspot.com/2009/08/intervista-africa-news.html' title='Intervista  Africa News'/><author><name>Soggetto Nomade Kabiliana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00700733494845671466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SQ7Kvvjs6PI/AAAAAAAAAgk/C0wEk_Km9OM/S220/picc+logo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5008661458363915419.post-4617825121849366710</id><published>2009-07-30T06:31:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T05:12:14.835-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valentina Acava Mmaka'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Peter Kuria Asamba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intercultura'/><title type='text'>HABARI! Viaggio tragicomico dagli slums di Nairobi all'Italia autooccupata!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SnGnkOzG1EI/AAAAAAAAAyQ/PIjB5qCXhxA/s1600-h/djembee.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 214px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SnGnkOzG1EI/AAAAAAAAAyQ/PIjB5qCXhxA/s400/djembee.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364252872064554050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' in fase di realizzazione l'incontro-dibattito &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Habari! Viaggio tragicomico dagli slums di Nairobi all'Italia auto-occupata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un progetto di laboratorio con testi e musiche (percussioni africane) di &lt;a style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold;" href="http://www.valentinammaka.net/"&gt;Valentina Acava Mmaka&lt;/a&gt; e &lt;span style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold;"&gt;Peter Kuria Asamba&lt;/span&gt; che vogliono mettere a fuoco le contraddizioni dell'Italia di oggi e riflettere su temi comuni (razzismo, lavoro, arte, povertà, vita quotidiana, giovani, scuola etc...)raccontati da un punto di vista interno all'Africa, e nello specifico al Kenya. Il progetto si rivolge ad un pubblico eterogeneo, compresi gli studenti delle scuole superiori che potranno avvalersi di questo contributo come momento di scambio e confronto sulle tematiche interculturali ponendo le basi per il superamento dei pregiudizi che avvolgono il continente africano e i suoi cittadini presenti in Italia.&lt;br /&gt;L'idea portate dell'incontro si fonda sul principio che l'AFRICA non si può spiegare, l'AFRICA va raccontata.&lt;br /&gt;La narrazione del testo in italiano e kiswahili, modulata e ritmata dalle percussioni, affronta con "leggerezza" e ironia le contraddizioni e i drammi della società multietnica di oggi offrendo spunti di riflessione per un dialogo a più voci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Le scuole, Le associaizoni, Le librerie, I centri culturali interessati a prenotare l'incontro possono rivolgersi a &lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;vmmaka@yahoo.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; o telefonando al 333 2919864.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5008661458363915419-4617825121849366710?l=soggettonomade.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soggettonomade.blogspot.com/feeds/4617825121849366710/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5008661458363915419&amp;postID=4617825121849366710' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/4617825121849366710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/4617825121849366710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soggettonomade.blogspot.com/2009/07/habari-viaggio-tragicomico-dagli-slums.html' title='HABARI! Viaggio tragicomico dagli slums di Nairobi all&apos;Italia autooccupata!'/><author><name>Soggetto Nomade Kabiliana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00700733494845671466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SQ7Kvvjs6PI/AAAAAAAAAgk/C0wEk_Km9OM/S220/picc+logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SnGnkOzG1EI/AAAAAAAAAyQ/PIjB5qCXhxA/s72-c/djembee.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5008661458363915419.post-626127524265971626</id><published>2009-07-30T04:30:00.000-07:00</published><updated>2009-07-30T08:05:30.198-07:00</updated><title type='text'>SCHOOL LIBRARY JOURNAL</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.schoollibraryjournal.com/blog/620000062/post/800047080.html#comments"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px; height: 31px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SnGHB9uw0mI/AAAAAAAAAyA/b3i8kBgITJY/s400/school_library_journal_logo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364217098995290722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringraziamo &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Amy Bowllan&lt;/span&gt; per la sua sempre generosa ospitalità sul suo blog &lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-weight: bold;"&gt;SCHOOL LIB&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-weight: bold;"&gt;RARY JOURNAL&lt;/span&gt;. Grazie a lei stiamo riuscendo a mettere insieme un primo scaffale per la biblioteca da donare alla Ofafa Jericho Primary School.&lt;br /&gt;Grazie Amy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We'd love to thank &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Amy Bowllan&lt;/span&gt; for her always genrous ospitality on her site &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0); font-weight: bold;"&gt;SCHOOL LIBRARY JOURNAL.&lt;/span&gt; Thank's to her we are starting putting together a first shelf of books for the Ofafa Jericho Primary School in Nairobi.&lt;br /&gt;Thank you Amy.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5008661458363915419-626127524265971626?l=soggettonomade.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soggettonomade.blogspot.com/feeds/626127524265971626/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5008661458363915419&amp;postID=626127524265971626' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/626127524265971626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/626127524265971626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soggettonomade.blogspot.com/2009/07/school-library-journal.html' title='SCHOOL LIBRARY JOURNAL'/><author><name>Soggetto Nomade Kabiliana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00700733494845671466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SQ7Kvvjs6PI/AAAAAAAAAgk/C0wEk_Km9OM/S220/picc+logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SnGHB9uw0mI/AAAAAAAAAyA/b3i8kBgITJY/s72-c/school_library_journal_logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5008661458363915419.post-8462289132033475191</id><published>2009-07-01T06:12:00.000-07:00</published><updated>2009-07-01T06:21:26.431-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nairobi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kenya'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Jericho'/><title type='text'>PROGETTO JERI - KENYA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SktiB-eAvOI/AAAAAAAAAwQ/gg2Ee6yvHH0/s1600-h/milano+2009+june+031.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SktiB-eAvOI/AAAAAAAAAwQ/gg2Ee6yvHH0/s400/milano+2009+june+031.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353480368148233442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa  immagine ritrae  alcune delle bambine che frequentano la Jericho Primary School a Jericho, Nairobi, Kenya. Abbiamo trascorso piacevoli pomeriggi insieme parlando dei loro sogni, dei loro passatempi, delle loro famiglie e dei loro momenti di gioco. A tutte queste bambine piace molto leggere, abbiamo scoperto che la Jericho Primary School non dispone di una biblioteca per questo attraverso il progetto &lt;a style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;" href="http://kabiliana.blogspot.com/"&gt;Kabiliana&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;, &lt;/span&gt;vogliamo lavorare alla creazione di una Biblioteca di libri in lingua inglese per bambini dai 6 ai 12 anni. Chi volesse donare libri puo contattarci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5008661458363915419-8462289132033475191?l=soggettonomade.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soggettonomade.blogspot.com/feeds/8462289132033475191/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5008661458363915419&amp;postID=8462289132033475191' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/8462289132033475191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5008661458363915419/posts/default/8462289132033475191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soggettonomade.blogspot.com/2009/07/kenya.html' title='PROGETTO JERI - KENYA'/><author><name>Soggetto Nomade Kabiliana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00700733494845671466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SQ7Kvvjs6PI/AAAAAAAAAgk/C0wEk_Km9OM/S220/picc+logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_7-aSPpZBpjE/SktiB-eAvOI/AAAAAAAAAwQ/gg2Ee6yvHH0/s72-c/milano+2009+june+031.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
